Biografia

Matteo Macchi nasce a Pisa il 25 Ottobre del 1973. Respira l'arte sin da piccolo frequentando la Galleria d'Arte di famiglia gestita dal nonno, Alfredo Macchi. 
La vicinanza al mondo dell'arte lo porta a studiare presso il liceo Artistico di Lucca dove consegue la maturità.
Frequenta l'Accademia della belle arti di Firenze e si diploma alla scuola internazionale di comics di Firenze, in fumetto e animazione. Successivamente si diploma in tecnico qualificato in tatuaggio presso la scuola Leonardo da Vinci di Empoli dove consegue la licenza di tatuatore.


Lavora da subito presso serigrafie ed alcune delle principali case editrici Italiane del settore "giochi intelligenti" come concept artist, vignettista e illustratore. In seguito collabora con privati e case editrici per la realizzazioni di fumetti e libri illustrati
Dal 2015 inizia il percorso professionale come tatuatore, in particolare si concetra sull'iconografia dello Horimono, Il Tatuaggio tradizionale Giapponese. 

Il lavoro nel mondo del tatuaggio segna l'inizio di un percorso che lo riporta alle origini, un mondo soltanto sfiorato durante gli studi sul giapponismo al Liceo e la pratica delle arti marziali.  

Riscopre così la passione per la arti tradizionali fino a quel momento trascurate in favore di una necessaria digitalizzazione dei propri strumenti e integrandole con il digitale. Dal disegno alla pittura fino alla scultura, questi alcuni dei media che l'artista utilizza da utlimo per raccontare la sua visione del mondo attraverso le proprie opere, avvalendosi del l'iconografia dei soggetti e del desin dell'arte Ukiyo-e del Tatuaggio giapponese.

Formazione artistica

Liceo Artistico Statale Lucca
Accademia delle belle arti Firenze
Scuola internazionale di comics/illustrazione Firenze
Scuola Tecnico qualificato in tatuaggio Leonardo da Vinci Empoli
Corso per Mascheraio Agostino Dessì Firenze                                                                                                                              Cantieri maschere de l'arte e della commedia prof Giovanni Balzaretti, Livorno

Tematiche

Ambiente, Pin up, Maschere e artigianato, Horimomo, arte Ukiyo-e, Fantasy, folklore, popart, fiaba, 

Tecniche

Acrilic, watercolor, digital, papermache, pencil, oil, woodcraft, pittura digitale

 

MUSE GIAPPONESI e Neo Ukiyo-e

Muse Giapponesi è una serie di opere che hanno come comun denominatore Il tatuaggio tradizionale Giapponese e la figura femminile. 

Nasce come studio dell'autore per sperimentare e comprendere il desin e il simbolismo del Horimono (tatuaggio tradizionale giapponese) in relazione alla figura umana. Successivamente, la serie prende una sua dimenzione che esula dal contesto sperimetale e diventa un modo per raccontare la donna e le sue sfaccettature attraverso i simboli e i racconti del folklore giapponese titpici dell'arte Ukiyo-e a cui si ispirarono i primi maestri del tatuaggio.

Neo Ukiyo-e è un termine preso in prestito dal tatuaggio solitamente riferiro allo stile " Neo tradizionale" che è una reinterpretazione in chiave moderna e più "artistica" dei soggetti raffigurati negli stili tradizionali come quello Giapponese, e l'Hold school Americano fra i tanti. L'autore si rifà infatti ai soggetti del folklore, naturalistici, erotici, ecc, tipici derl mondo fluttante ma reinterprentadoli in chiave moderna e personale.

La tecnica utilizzata per realizzare le opere pittoriche sia delle muse che di tutti i soggetti neo ukiyo-e,  nasce dalla fusione delle tecniche tradizionali con quelle digitali. Anche il digitale è uno strumento e come tale può e deve essere utilizzato a piacimento dall'artista per la realizzazione finale di un opera, a patto che lo si usi con una solida base tradizionale. 

In questo caso l'opera viene iniziata in modo tradizionale, poi acquisita su piattaforma mec ed elaborata con photoshop, dopodichè stampata in Digiraphia epson su supporto quale tela o cartta cotone. A questo punto ultimata in tecnica trdizionale :olio o acrlico. La scelta di realizzare una versione in mix media digitale, permette di richiamare il senso della stmpa ukiyo-e, nata proprio per consetire la riproduzione in favore di quanti non potevano permettersi un pittore. Ogni soggetto potrà quindi essere rirpoposto in formati colori e supporti differenti, senza perdere la sua unicità.

 

VLA 
IGALLERIA

MATTEO MACCHI A®TS